Trajano Boccalini (1556 - 1613)

Publié le par Socrates Philalethe

Trajano Boccalini (1556 in Loreto – November 16, 1613 in Venice) was an Italiansatirist.

The son of an architect, he himself adopted that profession, and it appears that he commenced late in life to apply to literary pursuits. Pursuing his studies atRome, he had the honor of teaching Bentivoglio, and acquired the friendship of the cardinals Gaetano and Borghesi, as well as of other distinguished personages. By their influence he obtained posts, and was appointed (by Gregory XIII) governor of Benevento in the states of the church. Here, however, he seems to have acted imprudently, and he was soon recalled to Rome, where he shortly afterwards composed his most important work, the Ragguagli di Parnaso (News-sheet from Parnassus), in which Apollo is represented as receiving the complaints of all who present themselves, and distributing justice according to the merits of each particular case. The book is light and fantastic satire on the actions and writings of his eminent contemporaries, and some of its happier hits are among the hackneyed felicities of literature.

To escape, it is said, from the hostility of those whom his shafts had wounded, he returned to Venice, and there, according to the register in the parochial church of Santa Maria Formosa, died of colic accompanied with fever on November 16, 1613. It was asserted by contemporary writers that he was beaten to death with sandbags by a band of Spanish bravadoes, but the story seems without foundation. At the same time, it is evident from the Pietra del Paragone, which appeared in 1615 after his death, that whatever the Spaniards felt towards him, he cherished against them the bitterest hostility. The only government which was exempt from his attacks is that of Venice, a city for which he seems to have had a special affection.

The Ragguagli, first printed in 1612, has frequently been republished. The Pietrahas been translated into French, German, English and Latin; the English translator was Henry, Earl of Monmouth, his version being entitled The Politicke Touchstone (London, 1674). Another posthumous publication of Boccalini was hisCommentarii sopra Cornelio Tacito (Geneva, 1669). Many of his manuscripts are preserved still unprinted.

[edit]References

 

Traiano Boccalini (Loreto1556 – Venezia1613) è stato uno scrittore italiano.

Visse per lungo tempo a Roma, al servizio della Chiesa, per poi trasferirsi a Venezia nel 1612. Amico di Paolo Sarpi, si considerava un moderno menante, ossia una specie di giornalista attento alle questioni politiche, morali e letterarie. La sua opera principale sono i Ragguagli di Parnaso.

Ragguagli di Parnaso [modifica]

L'opera, divisa in tre centurie (le prime due pubblicate in vita dall'autore a Venezia, l'ultima data alle stampe invece nel 1615 con il titolo di Pietra del paragone politico), è costituita da una serie di resoconti, i ragguagli appunto, che descrivono le discussioni e i processi che si svolgono sul monte Parnaso. Qui, secondo l'autore, oltre alle Muse e ad Apollo che vi regna, si trova anche un nutrito gruppo di letterati e politici noti al pubblico colto dell'epoca. Le dispute hanno per oggetto avvenimenti e personaggi del passato e del presente; in questo modo l'autore può satirizzare la vita politica italiana e in particolare quella romana.

La situazione dell'Italia, così come descritta nell'opera, è molto negativa; eppure, l'autore non pensa a nessun possibile rimedio e assume un atteggiamento di sostanziale rassegnazione: ritiene infatti che di volta in volta vada scelto quello che è il male minore. Boccalini dunque è molto lontano dalla saggistica utopica che, in quegli anni, annoverava tra i propri esponenti Tommaso Campanella eFrancesco Bacone.

L'avviso 77 dei Ragguagli tradotto in latino fu incorporato come sezione nel manifesto originale dei rosacroce la Fama fraternitatis (edizione del 1614 a Kassel). Ciò fa pensare che la morte del Boccalini a Venezia nel 1613 sia solo stata una finzione, e che egli trovando rifugio all'estero dai persecutori politici abbia contribuito di persona all'edizione anonima del manifesto rosicrociano.

Il pensiero politico [modifica]

Boccalini, intellettuale spregiudicato e nemico del dogmatismo tipico dellaControriforma, difende Tacito in quanto maestro dei meccanismi di potere e dà del Principe di Machiavelli un'interpretazione repubblicana: lo scrittore fiorentino infatti avrebbe voluto denunciare al popolo, seppur in modo indiretto, e dunque smascherare i metodi politici, considerati crudeli e immorali, usati dai principi italiani. Tale interpretazione sarebbe giunta fino ai Sepolcri di Foscolo.

Lo stile [modifica]

La prosa di Boccalini può essere considerata come uno degli ultimi esempi della tradizione tardo-rinascimentale: è infatti molto sobria, in contrasto con le tendenze barocche presenti già all'epoca dei Ragguagli e, più in generale, con lo stile in voga nel Seicento.

Publié dans XVIIe Siècle

Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :

Commenter cet article